Il catalogo dedicato a Nick Petruccelli, artista di San Marco in Lamis, è la summa di quarant’anni di lavoro (dal 1968 al 2008). Lo pubblica l’editore foggiano Claudio Grenzi, con la cura e il coordinamento di Gaetano Cristino (critico d’arte) e Sergio D’Amaro (saggista e scrittore).
“La ricerca di senso – scrive Cristino – dell’opera oggettuale-pittorica di Nick Petruccelli ha trovato di recente approdi in una dimensione mistico-metafisica tenuta paradossalmente all’interno di costruzioni formali dissacranti e fortemente materiche e “reali” che si pongono lungo una linea che da Robert Rauschenberg e i neodadaisti corre giù giù fino al dadaismo storico attraversando nouveau realisme ed espressionismo astratto”.
Petruccelli è una scoperta e una sorpresa assoluta. All’interno del Gargano più segreto, quello di San Marco in Lamis, ha attecchito una ricerca sperimentale di tutto rispetto, sensibile alle domande più laceranti e a tutte le più recenti tragedie dell’uomo del Novecento.
Petruccelli, nato nel 1940, ha compiuto il suo apprendistato tra l’Italia e l’Australia, dov’era emigrato insieme ad altri numerosi membri della sua famiglia. Giunto alla piena maturità dei suoi mezzi espressivi e al pieno possesso di molteplici tecniche, Petruccelli si attesta come uno degli artisti pugliesi più interessanti della sua generazione.
Nel prossimo autunno il catalogo sarà presentato al pubblico, in occasione di una grande mostra antologica.




